Museo La Specola,
Università di Firenze

L’Università degli Studi di Firenze, in collaborazione con il Museo “La Specola”, si è affidata a ENGIE per la conservazione del patrimonio custodito al suo interno.

ENGIE Italia si è occupata dell’installazione di una centrale termica e di un impianto di raffrescamento, entrambi gestiti e controllati da remoto grazie a un sistema di telegestione dotato di postazione informatica.

Si tratta di due sezioni distinte: il Museo di Biologia Animale, che ospita la sezione di Zoologia con la collezione delle specie animali imbalsamate di proprietà dell’Università, e l’Esposizione delle cere anatomiche, che comprende la totalità dei prototipi in cera raffiguranti le diverse parti del corpo umano, risalenti alla prima metà del 700 e di circa 28 milioni di euro di valore. Entrambe le collezioni necessitano di una gestione energetica complessa, che garantisca controlli puntuali sulla temperatura e sull’umidità dell’ambiente durante tutto l’arco dell’anno e per 24 ore al giorno.

La messa a norma della centrale termica e il sistema di telegestione rispondono a questa delicata esigenza, permettendo di ridurre al minimo i consumi di combustibile e gli interventi straordinari.


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